Il mercato dell'orologeria sta cambiando: è davvero finita l'era dell'hype?
Tra collezionismo, investimenti e nuove abitudini d'acquisto, il settore dell'orologeria di lusso sta vivendo una trasformazione silenziosa ma profonda.
Negli ultimi cinque anni il mondo dell'orologeria ha attraversato una delle fasi più particolari della sua storia. Durante il periodo post-pandemia, molti modelli di marchi prestigiosi sono diventati oggetti di desiderio non solo per gli appassionati, ma anche per investitori e speculatori. Liste d'attesa interminabili, prezzi sul mercato secondario alle stelle e disponibilità sempre più limitata hanno trasformato alcuni orologi in veri e propri asset finanziari.
Oggi lo scenario è diverso.
I prezzi di molti modelli si sono stabilizzati, il mercato è diventato più selettivo e gli acquirenti sembrano aver ritrovato un approccio più razionale. Ma questo significa davvero che il settore stia rallentando?
La risposta, probabilmente, è no.
Dall'acquisto impulsivo al collezionismo consapevole
Negli anni dell'euforia bastava il nome sul quadrante per rendere interessante un orologio. Molti acquistavano seguendo il mercato, nella speranza di rivendere pochi mesi dopo con un margine importante.
Oggi qualcosa è cambiato.
I collezionisti stanno tornando a studiare le referenze, la storia dei modelli e il contesto storico in cui sono stati prodotti. Si parla nuovamente di patina originale, quadranti corretti, documentazione completa e provenienza.
In altre parole, il valore sta tornando a coincidere con la qualità.
Questo rappresenta una buona notizia per chi vive davvero questo mondo e non lo considera soltanto un'opportunità speculativa.
Più valore alla storia, meno al prezzo
Negli ultimi mesi è emersa una tendenza molto interessante.
Sempre più appassionati dichiarano di acquistare un orologio non perché "salirà di valore", ma perché racconta qualcosa.
Può essere la storia di un modello iconico, il ricordo di un familiare, il fascino della meccanica oppure il semplice piacere di indossare un oggetto costruito per durare nel tempo.
Questa trasformazione è evidente anche nelle interviste che abbiamo raccolto durante le principali fiere di settore.
Molti professionisti continuano a ripetere lo stesso concetto:
"Un grande orologio non si sceglie soltanto con la testa, ma anche con le emozioni."
Anche le gioiellerie stanno cambiando
Il cambiamento non riguarda soltanto chi acquista.
Sta cambiando anche il modo di vendere.
Le gioiellerie che oggi riescono a distinguersi sono quelle capaci di costruire un rapporto di fiducia con il cliente.
Social network, sito web e negozio fisico non sono più strumenti separati.
Lavorano insieme.
Durante le interviste realizzate da Zanora a VO Vintage abbiamo ritrovato spesso questo concetto: il cliente scopre online, approfondisce sul sito e solo successivamente decide di visitare la gioielleria o concludere l'acquisto.
È proprio questa integrazione a fare oggi la differenza.
Il futuro dell'orologeria sarà sempre più selettivo
L'idea che il mercato dell'orologeria sia in crisi nasce spesso dall'osservazione di alcuni modelli che hanno perso parte del loro valore rispetto ai picchi raggiunti negli ultimi anni.
In realtà, il settore sembra semplicemente essere entrato in una nuova fase.
Gli acquirenti sono più informati.
I collezionisti studiano di più.
Le gioiellerie investono nella propria identità.
E i marchi continuano a sviluppare prodotti sempre più ricercati.
Non è la fine dell'orologeria.
È probabilmente l'inizio di un mercato più maturo.
L'analisi di Zanora
Negli ultimi mesi abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con collezionisti, professionisti e gioiellieri provenienti da tutta Italia.
C'è un elemento che accomuna quasi tutte le conversazioni.
Chi acquista oggi vuole capire perché un orologio sia importante, non soltanto quanto valga.
È un cambiamento culturale prima ancora che economico.
Ed è proprio questo che rende il momento attuale così interessante.
L'orologeria sta tornando a parlare di storia, artigianalità e persone.
Per noi di Zanora, questa è probabilmente la notizia più importante di tutte.
Fonti
- Reuters
- WatchPro
- Federation of the Swiss Watch Industry (FH)
- Analisi editoriale della Redazione Zanora


